Mondo pêche promenade

Fino a qualche anno fa poco diffuse in Italia, ne troviamo sempre di più nei nostri porti, grazie alla facilità d'uso e alla versatilità: il nome, infatti, che in italiano vuol dire pesca crociera, ne riassume le doti, poiché queste barche hanno tutto il necessario per pescare in maniera seria, e sono state arricchite e modificate con accessori e dotazioni per fare turismo nautico in maniera confortevole.

Qualche esempio? Il layout degli interni spesso prevede una piccola dinette trasformabile in letto, l'area prodiera è attrezzata con cuscini per ottenere un prendisole, dove gli spazi lo permettono si è ricavato un piccolo bagno in luogo del wc nascosto sotto a un sedile.
Naturalmente sono tutti miglioramenti che fanno lievitare il prezzo, ma la maggior parte degli appassionati sono contenti di spendere un po' di più per poter mollare gli ormeggi per una crociera sottocosta con la famiglia.

Un altro elemento su cui occorre fare qualche riflessione è la motorizzazione: i pêche promenade sono tipicamente abbinati a un motore diesel entrobordo, mentre oggi è sempre più frequente l'accoppiamento con fuoribordo, scelta che consente di ottenere prestazioni più brillanti e renderà, in futuro, un'eventuale sostituzione più facile. Lo svantaggio sono i consumi, che saranno più alti dell'entrobordo, ma questo fattore diventa rilevante solo se si naviga parecchie ore l'anno, condizione poco diffusa tra i diportisti.

Grazie al successo di queste barche, trovete una ricca offerta con modelli di varie metrature (generalmente tra i 6 e i 10 metri) prodotti da cantieri francesi, italiani e americani. L'immagine a destra è di un tipico pêche promenade e dei dettagli più comuni che troverete su quasi tutti i modelli.

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