Forte di una nuova collaborazione tra Ucina e le istituzioni locali il salone partirà con una marcia in più «Gli espositori sono in aumento dell'8% (erano 800 nel 2016) e quelli esteri del 10% in più, Non è un timido ritorno» – così Demaria – alla presentazione alla stampa della 57° edizione insieme al sindaco Marco Bucci e al governatore Giovanni Toti.

In esposizione l’8% di espositori in più della scorsa edizione (+10% stranieri) e saranno l’8% in più le imbarcazioni esposte. Annunciato anche il ritorno di alcuni big del settore come Azimut e Baglietto e soprattutto in arrivo cantieri dall’estero che volano a Genova dopo anni di assenza.

In questo quadro roseo la nota dolente per gli organizzatori arriva dal Governo centrale che fa mancare 1,5 milioni di euro a causa della querelle, ancora non risolta, tra Ucina e Nautica Italiana. «Abbiamo comunque tirato fuori i muscoli e avremo un grandissimo salone. – ha dichiarato Carla Demaria - Rivendichiamo però il diritto a un aiuto per questa rassegna trasversale a tutta la filiera nautica. Speriamo che il Governo riconosca il valore di Ucina».

Atteso il commento del ministro delle infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio e il vice ministro dell'economia Luigi Casero e il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia che saranno presenti il giorno dell’inaugurazione.