Questa la cornice dell’evento che accoglierà un settore in crescita, alla ricerca di nuovi spazi, tanto che ad oggi già l’82 per cento dell’esposizione è stata già prenotata. “Abbiamo aperto ufficialmente le iscrizioni lo scorso 21 marzo e l'82 per cento degli espositori ha già confermato la partecipazione, - ha dichiarato Carla Demaria - con il 51 per cento che ha dichiarato di voler ampliare lo spazio o la gamma di imbarcazioni esposte. Il Pad. B terreno, nell’arco di 12 ore, è andato overbooked, abbiamo inoltre ricevuto conferme di nuove partecipazioni da cantieri esteri, tra i quali Galeon, Regal, SeaRay, Wellcraft, Glastron, Four winns, Scarab Boats, e saremo costretti a rivedere il lay out perché avremo bisogno di più spazi sia in acqua che a terra. Ci riapproprieremo di aree che negli ultimi anni non avevamo più utilizzato».
E mentre si lavora per dar corpo al prossimo boat show arrivano i primi dati del settore: “Dal 2015 la nautica è ripartita - ha affermato Demaria -. La crescita rimane e si attesta tra l’8 e il 10 per cento, stiamo vivendo un momento di ripresa forte, c’è un’energia incredibile».
Inoltre, i dati Assilea sul leasing nautico confermano questa tendenza: nel 2016 i contratti sono aumentati del 26 per cento e l’anno scorso il Nautico ha fatto realizzare alle società di leasing 50 milioni di contratti attivati nei 60 giorni successivi alla rassegna.

L’obiettivo ora è di aumentare gli ormeggi da 50 a 80 nella nuova darsena per le barche sopra i 15 metri. A terra si disporrà di 2.500 metri quadri sotto la tensostruttura e 1.500 metri quadri sulle aree aperte, in totale 400 metri quadrati. Novità anche per l'area dedicata ai motoryacht e ai superyacht che avrà un nuovo layout e una Business Lounge dedicata, cui si accederà attraverso un boulevard riservato che dall’ingresso porterà direttamente al centro della Darsena.

A proposito della visione di Renzo Piano che prevede un ingresso diverso che darà su una piazza sul mare, l’architetto Brescia ha dichiarato: “Con il progetto del 57° Salone Nautico vogliamo riportare l’urbanità di Genova sul mare. Stiamo immaginando una nuova piazza sul mare che offra nuovi motivi di frequentazione e d’incontro, in cui riscoprire il piacere di ritrovarsi in pubblico celebrando il rito dell’urbanità sul mare. L’intervento prevede un’istallazione multisensoriale che interagisce con i fenomeni naturali del mare (sole, vento, onde), un giardino mediterraneo aromatico e il riutilizzo della precedente struttura del Redwall ripensata come opera d’arte pubblica collettiva, che coinvolgerà il pubblico dell’evento e gli abitanti della città, sancendo il legame indissolubile tra il Salone Nautico e Genova”.