Gentile Redazione,
come già anticipato, vorrei portare alla Sua attenzione le vicissitudini che, mio malgrado, hanno visto coinvolta l’imbarcazione modello Quicksilver Activ 645 che ho acquistato il 28 aprile 2016 dal concessionario Campello Marine di Mestre (VE) e che non hanno visto ancora un definitivo epilogo.

In estrema sintesi, il natante ha fin da subito presentato una serie di problematiche relative a:
infiltrazioni d’acqua in cabina e chiglia/cabina attraverso la tromba non a tenuta stagna, in zona autoclave/doccia e serbatoio, in chiglia poppa proveniente dal bottazzo, sotto il vetro per apertura passaggio a prua per mancanza di guarnizioni sui lati.
Diversi automatici della cuscineria spannati, imperfezioni sul gelcoat colorato sullo scafo, portabicchieri lato ingresso cabina che scarica l’acqua in cabina per mancanza di tubo di drenaggio (poi inserito), imperfezioni sul gelcoat bianco su vari parti della barca.
Per quanto qui interessa, al drenaggio dell’acqua principalmente dalla chiglia frigo e dalla chiglia poppa e alla timoneria idraulica.

Nonostante gli interventi eseguiti dai tecnici di Brunswick e di Campello Marine (durante l’estate 2016, fine ottobre 2016 – primi giorni di maggio 2017, 06.07.2017 e 27.07.2017), gli innumerevoli solleciti anche a mezzo legale, restano tutt’ora irrisolti alcuni dei problemi riscontrati.
In particolare, continua ad essere presente l’acqua sia in chiglia frigo che in chiglia poppa.
Per quanto riguarda quest’ultimo problema, preciso che l’acqua piovana scende in chiglia poppa dalla griglie di areazioni in inox sprovviste di adeguate alette inclinate e, attraverso lo scarico che collega questa chiglia con la chiglia/frigo in centro barca, risale fino a riempire la chiglia/frigo. Questo succede perché la posizione della barca in acqua è neutra, tendenzialmente sia appruata che appoppata. Non essendoci una pompa di sentina nella chiglia/frigo, l’acqua deve essere tolta necessariamente a mano.
Da parte mia, avevo proposto:
1. la sostituzione delle griglie di aerazione dalle quali entrava l’acqua piovana;
2. l’installazione di una pompa con filtro a succhiarola con scarico esterno barca, per togliere in automatico l’acqua, che lì si dovesse depositare.
L’ultimo pistone idroguida (il 5°) è stato sostituito il 05.10.2017 e per ora non perde olio.

Non ho avuto più alcun riscontro da parte del concessionario e non è dato sapere quali interventi saranno eseguiti e quando.
Devo, infine, sottolineare l’insoddisfacente servizio assistenza offerto da Brunswick, nel mio caso, affidato a tecnici arrivati dalla Polonia, una volta addirittura senza essere stato previamente informato e che non parlavano né italiano né inglese.

Lamberto Tonon

La risposta

Gentile Redazione,
riguardo alla lettera del signor Tonon, segue la nostra versione dei fatti:
In relazione alle infiltrazioni di acqua: quelle dal bottazzo sono state eliminate grazie ad un intervento diretto da parte del cantiere; per quelle in chiglia / cabina attraverso la tromba, abilmente rilevate dai tecnici del cantiere, bisogna chiarire che tale accessorio non fa parte delle dotazioni standard della barca, che è stato installato in quel punto in post vendita su richiesta del cliente. Il cliente ha rifiutato il nostro consiglio di spostare la tromba nel punto giusto (in corrispondenza del gavone dell’ancora dotato di opportuno drenaggio) e pertanto non accettiamo nessuna lamentela relativa ad infiltrazioni legate a tale accessorio.

Gli automatici della cuscineria possono essere soggetti a tali difetti specialmente in caso di imperizia nell’utilizzarli; la maggior parte delle imperfezioni sul gelcoat bianco e/o colorato sono comparse stranamente dopo l’utilizzo della barca e molte assomigliavano a graffi. La ditta Campello ed il cantiere hanno comunque già provveduto più volte a riparare e lucidare la barca quando tutto questo fa parte di aspetti cosmetici non riconosciuti in garanzia. Il portabicchieri non scaricava direttamente in cabina ma in una paratia collegata alla sentina e c’era una lieve infiltrazione da un fissaggio del pannello di rivestimento della cabina. Anche questo è stato comunque prontamente risolto “personalizzando” la barca secondo le esigenze del cliente.

Inoltre per il presunto problema non risolto relativo all’infiltrazione di acqua, precisiamo che si tratta di acqua piovana, che nessuno ha dimostrato che non entra dalla tromba e che nel caso entrasse dalle griglie di areazione, queste rispettano tutti gli standard previsti dalle normative oltre al fatto che la barca è dotata di due pompe di sentina automatiche e pertanto comunque non correrebbe nessun rischio.

Infine è stato proposto al cliente, che ad oggi non ha sostenuto nessun costo per tutte le trasferte fatte sia dal cantiere che dal concessionario per fare gli interventi, di personalizzare le griglie a suo piacimento usando il debito relativo al telo di copertura che risulta ancora non corrisposto alla ditta Campello.

Preferiamo evitare qualsiasi commento, con toni quasi discriminatori, relativo alla nazionalità dei tecnici, che tra l’altro sono quelli che producono le barche in cantiere, non hanno pari in termini di competenza nell’intervenire sui nostri prodotti e si occupano di questo per tutti i concessionari italiani ed esteri.

Rimaniamo sempre a disposizione per intervenire in garanzia senza nessun limite sul numero e sull’entità degli interventi da effettuare in caso di difetti da noi riconosciuti, ma non possiamo certamente sostenere costi per la personalizzazione della barca a piacimento proprio del cliente.

Servizio Post Vendita Quicksilver