Nonostante la decisione di destinare l’intero lungomare del quartiere occidentale partenopeo, dopo la bonifica e l’eliminazione della colmata a mare, alla realizzazione di una spiaggia, il progetto prevede comunque la costruzione di un molo per un porto nell’ansa dell’isolotto di Nisida.

I dettagli sul progetto non ci sono ancora (dovrebbero essere presentati entro fine anno), ma il cronoprogramma prevede, al momento, il completamento della struttura entro il 2021, con un altro anno necessario per terminare i dragaggi del fondale. È apprezzabile la scelta di aver tenuto conto delle necessità dei diportisti, anche se dal progetto risulta l’eliminazione del porto a secco, che poteva invece essere potenziato offrendo ulteriori spazi alla nautica.

Nulla si sa, invece, della possibilità di utilizzare lo scalo anche come punto di partenza per i mezzi veloci diretti alle isole flegree, soluzione che permetterebbe di dimezzare costi e tempi di percorrenza utilizzando una struttura comunque al centro della città che dovrebbe essere raggiungibile anche con la metro grazie al prolungamento della linea 6, sebbene stazioni e parcheggi dal progetto preliminare risultano parecchio distanti dal porto. È però previsto uno studio sulla possibilità di collegare la struttura al porto di Napoli.

Carlo Zazzera