Altre due prove per tutte le classi impegnate nel Mondiale ORC 2017 sono state disputate oggi in un Golfo di Trieste avaro di vento, ma ricco di sorprese. Le regate si sono infatti svolte con una leggera brezza mai superiore agli 8 nodi, che ha oscillato tra i 280° e i 250° di direzione animando – grazie a questa rotazione – l’azione tra le boe.

Nel campo di regata posizionato al centro del Golfo, riservato alle imbarcazioni delle classi A e C, le procedure di partenza sono cominciate in perfetto orario (alle 13:00) e gli scafi hanno regatato su un percorso a bastone con offset in bolina e gate di poppa da percorrere tre volte per gli A e due volte per i C. Solo nella seconda prova odierna, il calo di vento ha imposto una riduzione di percorso alla boa di bolina.

Nella prima prova di giornata in classe A il team franco-russo del TP52 Freccia Rossa riesce a vincere in tempo reale e a pagarsi il compenso per conquistare la gara 3 del programma generale, mentre nella seconda regata corsa oggi lo Swan 42 Sheraa Yacht Club Hannibal di Maurizio Poser supera tutti e consolida la sua leadership in graduatoria generale, staccando di 9 punti Altair 3, lo Scuderia 50 di Sandro Paniccia e di 10 punti il Cookson 50 Mascalzone Latino con Vincenzo Onorato alla ruota.
In classe B brilla la stella di Bewild, lo Swan 42 di Renzo Grottesi, protagonista in gara 3 di un serrato match race con Selene Alifax, lo scafo gemello di Massimo De Campo, che riesce a vincere la regata grazie a un’ottima scelta tattica di Branko Brcin al gate della seconda poppa. La prova però verrà ricordata per il difficile avvio e la squalifica per BFD (partenza anticipata) di ben dieci imbarcazioni. Bewild vince la quarta prova e mette alle spalle il brutto risultato della regata lunga. L’overall provvisoria vede il dominio dei croati di Nube (X-41 di Diego Zanco), tra i pochi a non incorrere in squalifiche o passi falsi. Selene Alifax si attesta secondo e sale sul podio virtuale Horus Tempus Fugit, l’M45 di Nadia Canalaz con il triestino Gabriele Besussi al timone.

Sul medesimo campo di regata dei classe A si sono dati battaglia anche i “piccoli” della classe C che hanno evidenziato un equilibrio raro: nella prima prova di oggi la classifica vede tre barche racchiuse in un solo secondo di distacco. Vittoria ex aequo per Sease, il Farr30 di Giacomo e Franco Loro Piana, e l’X-37 danese Hansen di Michael Mollman; segue il Melges 32 Airis di Cesare Bressan, che conclude la sua giornata molto positiva con la vittoria della quarta prova. Nella classifica generale provvisoria Mummy One Lab Met (Farr30 di Alessio Querin) viene ripagato della sua costanza con il gradino più alto del podio e subito dietro continua il duello tra Hansen e Sease, che si trovano pari punti.

Le classifiche provvisorie

Classe A
SHERAA (Swan 42), Maurizio Poser, ITA
ALTAIR 3 (Scuderia 50), Sandro Paniccia, ITA
MASCALZONE LATINO (Cookson 50), Vincenzo Onorato, ITA
FRECCIA ROSSA (TP52), Vadim Yakimenko, RUS
AERONAUTICA MILITARE DUENDE (Vismara 46), Raffaele Giannetti, ITA

Classe B
NUBE (X-41), Diego Zanco, CRO
SELENE ALIFAX (Swan 42), Massimo De Campo, NED
HORUS TEMPUS FUGIT (M45), Nadia Canalaz, ITA
BEWILD (Swan 42), Renzo Grottesi, ITA
MORGAN IV (Grand Soleil 39), Nicola De Gemmis, ITA

Classe C
MUMMY ONE – LAB MET (Farr 30), Alessio Querin, ITA
HANSEN (X-37), Michael Mollmann, DEN
SEASE (Farr 30), Giacomo e Franco Loro Piana, ITA
LOW NOISE II (Italia 9.98 F), Giuseppe Giuffrè, ITA
KATARIINA II (Arcona 340), Aivar Tuulberg, EST