Motonautica stockboats series

A presentare l’evento allo Yacht Club Como, in occasione della 66° Centomiglia del Lario, Vincenzo Iaconianni, presidente Federazione Italiana Motonautica, il costruttore tremezzino Tullio Abbate; Paolo Ilariuzzi, direttore commerciale fuoribordo di Suzuki Italia e Luca Zerbini presidente Uno Agency, il "team" da cui è nata l'idea. Stockboats Series (questo il nome) è quindi monomarca e l’equipaggio non deve dunque fare altro che dare il massimo, con la certezza che, essendo tutte le barche uguali, a fare la differenza saranno solo abilità di guida e strategia.

Inoltre l’organizzatore fornirà ai piloti un servizio "chiavi in mano": imbarcazioni e motori rimangono infatti di proprietà dell’organizzatore, che si occuperà di tutti gli aspetti riguardanti la preparazione e l’assistenza, consegnando il mezzo personalizzato e assegnato da inizio stagione perfettamente a punto direttamente nei week-end di gara (previsti almeno cinque appuntamenti nel 2016, ciascuno con più manches).

 

La barca: Tullio Abbate SB01
È lunga 6,50 metri e larga 2,25 ed è motorizzata con un Suzuki Df 200 cv. Dotato di carena a V profondo studiata per navigare in acque interne e in mare, la barca è frutto di un’esperienza di oltre quarant'anni in innumerevoli competizioni, dal circuito all’off-shore. Si tratta di un’imbarcazione biposto realizzata in compositi di resine rinforzate di vario tipo. La velocità prevista è di 100 km/h.

Il motore: Suzuki DF200A
Il nuovo DF200A a quattro cilindri, grazie a un peso di soli 226 kg è un motore da 200 cv 4 tempi molto leggero in rapporto alla potenza e con una cilindrata di cc 2.867. La calandra ha un design moderno da cui deriva un look innovativo. Sotto il look, si nascondono soluzioni tecnologiche d’avanguardia: incorporate nella calandra si trovano le prese d’aria del sistema Semi-Direct Air Intake System, in grado di fornire aria fresca al circuito di iniezione, mentre il rapporto di compressione è 10,2:1. La combinazione di questi sistemi che è in grado di assicurare sempre la giusta quantità di aria in entrata alla temperatura ottimale, assicurano accelerazioni e prestazioni massime elevate.

Le regole per essere piloti
Il team è composto da due piloti, uno alla manetta e uno al timone. In alternativa e previa richiesta all’atto dell’iscrizione alla Serie, il secondo pilota può avere semplice funzione di navigatore o osservatore. In questo caso, il pilota al governo dell’imbarcazione disporrà del comando acceleratore a pedale. Entrambi i membri dell’equipaggio, qualsiasi siano le funzioni a bordo, devono possedere l’adeguata Licenza Fim-Coni in corso di validità, mentre la patente nautica è obbligatoria solo per un membro dell’equipaggio. Si può gareggiare anche singolarmente, sempre con l’ausilio dell’acceleratore a pedale, ma con l’aggiunta di pesi per rendere le imbarcazioni equivalenti.

Cinque le gare previste
La Stockboats Series partecipa al Campionato Italiano Endurance e ad altre gare organizzate dalla Federazione Italiana Motonautica, per un totale di minimo cinque eventi. Ogni attività legata agli equipaggi (briefing, verifiche sportive, prove) inizia il sabato mattina. Ogni evento è composto da un numero adeguato di prove libere e da almeno due gare con classifica indipendente.

Per ulteriori informazioni www.stockboats.it