Italiano offshore 3000, a lo piano e orlando la 2° prova

Nelle acque di Napoli, Roberto Lo Piano e Damiano Orlando vincono la 2° prova del Campionato Italiano Motorola Cup, delusione per la coppia Bertolacci-Pallini che, che in testa per tutta la gara, sono costretti al ritiro proprio nel giro finale

 

 

Prima vittoria stagionale a Napoli per l'equipaggio dell'ASD LC Power, Roberto Lo Piano e Damiano Maria Orlando, nella 2° prova stagionale del Campionato Italiano Offshore 3000-Motorola Cup. Sul podio accanto a loro, l’equipaggio còrso composto da Bacellini e Gobet giunti secondi e quello del romano Andrea Fois e del francese Francois Pinelli alla fine terzi. In sedici sono scesi in acqua per la gara napoletana (sui 18 iscritti), a causa del forfait degli equipaggi Gianmaria Gabbiani-Antonio De Tommaso e Riccardo Esperto-Riccardo Calugi.
 

In partenza, Fabio Bertolacci e Mauro Pallini, i romani del Cast Sub Roma, velocissimi hanno conquistato la testa della gara, seguiti dai còrsi Matthieu Bacellini e Julien Gobet e dai fratelli napoletani Diego ed Ettore Testa.
Al 2° giro, con Bertolacci-Pallini sempre in testa seguiti dai còrsi e dall'equipaggio Barone-Bacchi, inizia a risalire dalle retrovie l'equipaggio romano di Roberto Lo Piano e Damiano Maria Orlando.
A metà gara Lo Piano-Oralndo riescono a stare alle spalle di Bertolacci-Pallini con i quali è lotta serrata per la conquista del primo posto. La disputa termina al 10° giro con la vittoria di Lo Piano-Orlando.
Bertolacci e Pallini, proprio nel finale infatti, sono costretti al ritiro per problemi meccanici.
 

A causa dei molti ritiri per problemi meccanici solo sei equipaggi riescono a finire la gara.

 
Unico incidente, spettacolare quanto fortunatamente privo di conseguenze fisiche per i piloti coinvolti, è stato quello che ha visto protagonista l'equipaggio di Fabrizio Lorusso e Salvatore Ragusa. 
Il loro scafo si è ribaltatato per via di un mezzo looping avvenuto al 2° giro di gara.
I piloti, prontamente soccorsi, non hanno riportato alcuna conseguenza, mentre il cupolino dell'imbarcazione è andato completamente distrutto.

 

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