I consigli

Ogni cosa a suo tempo

Decidere la meta, la barca, l’equipaggio richiede riflessione e analisi. Seguite il nostro percorso e i suggerimenti che vi porteranno a bordo con il piede giusto.

 

Quando
Stabilire le date della vostra vacanza. Molte volte il margine di discrezionalità è minimo e bisogna vincolarsi alle classiche settimane a cavallo o ridosso di ferragosto. I più fortunati riescono a evitare questo periodo e scegliere mesi meno affollati. La selezione delle date comporta una serie di fattori: prezzi, disponibilità delle barche, condizioni meteo, affollamento nei porti. Prima si decide e meglio si riuscirà a organizzare la vacanza con una serie di vantaggi non trascurabili: se prenotate in marzo è più probabile ottenere un piccolo sconto sul prezzo del noleggio.

 

Quale agenzia
Arriva il momento di selezionare l’operatore con cui noleggiare. Chi ha precedenti esperienze è meglio che continui a rivolgersi alla società che già conosce e con la quale ha instaurato un rapporto di fiducia. In questi casi è facile ottenere sconti fedeltà. Chi è al primo noleggio passi in rassegna più operatori, confrontando barche, prezzi. Attenzione alle offerte strascontate, sanno di sospetto, magari si riferiscono a barche in cattive condizioni o a modelli molto datati.

 

Dove
Stabilire la zona di navigazione. Non tutti i mari sono adatti alla crociera nei mesi estivi, molti posti sono infrequentabili a causa del sovraffollamento. Mentre altri, soprattutto i Tropici, non coincidono per via di stagioni non sempre favorevoli. Inoltre, la scelta della zona deve adattarsi alle vostre capacità e conoscenze di navigazione. Se non siete molto esperti e viaggiate con un equipaggio composto da bambini è inutile scegliere le Cicladi dove il Meltemi non vi darà tregua e la vostra vacanza diventerà un incubo. Così come se siete a caccia di vento, inutile propendere per la Turchia dove il vento è raramente ‘gagliardo’. Libri, portolani e consigli di esperti vi aiuteranno a selezionare la zona che fa al caso vostro.

 

L'itinerario
A poche settimane dalla partenza riunite l’equipaggio e cominciate a studiare una rotta nel dettaglio. Ascoltate anche i desideri degli altri per confezionare un percorso che accontenti tutti. Le carte nautiche le troverete a bordo, ma è utile procurarsene qualcuna in anticipo per studiarsela a casa, come qualche portolano della zona.
Se avete conoscenti e amici che conoscono i luoghi non esitate a contattarli e a farvi fornire quelle informazioni ‘fresche’ che molte volte fanno la differenza.

 

Con chi
Formare un equipaggio è un vero lavoro perché richiede anche psicologia. Si sa, la barca è un luogo che può dividere anziché unire. Affinità, tolleranza, motivazione, un po’ di spirito d’avventura sono la ricetta alla base della buona formazione del gruppo. Fate attenzione alle defezioni dell’ultimo momento che potrebbero mandare a monte la vacanza. Per questo il consiglio è far versare fin dall’inizio un acconto di partecipazione. Attenzione a non formare equipaggi troppo eterogenei.

 

Documenti e bagagli
Sembra banale, ma a volte carte d’identità scadute, passaporti non bollati hanno mandato all’aria il viaggio. Naturalmente tutta la documentazione inerente alla barca deve essere in ordine, soprattutto se noleggiate bareboat. A bordo sono bandite le valigie rigide, sono di difficile stivaggio soprattutto quando si è in tanti, meglio le sacche flosce. No anche a tutte le scarpe con tacco. Fate una buona provvista
di creme protettive e una piccola farmacia completa di medicinali soprattutto di primo soccorso.

 

Istruire l'equipaggio
Prima di mollare gli ormeggi è bene riunire l’equipaggio per mostrare il funzionamento delle principali dotazioni di bordo. E’ un momento importante non solo in termini di sicurezza ma anche un’occasione per coinvolgere tutti nella vita della barca e per insegnare a tutti come funziona un wc marino, come fare per non consumare troppa acqua e controllare sempre che il gas venga chiuso prima di andare a dormire etc.

 

Quale Barca
Potete sceglierla solo quando saprete esattamente come è formato l’equipaggio, la zona di navigazione e le date della crociera. Le flotte ormai sono molto complete e in grado di soddisfare esigenze complesse. I fattori da considerare sono: il numero di cuccette, delle cabine e dei bagni, il tipo di equipaggiamento, le caratteristiche generali dello scafo, il prezzo e l’anno di costruzione.