Grande giornata per gli azzurri

Le regate iniziano a diminuire ma le emozioni aumentano. Questa è l’Olimpiade.
Si parte con i 470, regate attesissime per i nostri Gabrio Zandonà e Pietro Zucchetti. C’è aria di podio, loro sono veloci ma la flotta è forte, la classifica corta e bisogna fare due belle regate. Detto, fatto. Prima prova, partenza e alla prima sono qualcosa come penultimi. Dramma. Ma alla seconda bolina scatta qualcosa e parte una rimonta furiosa che li porta

a girare la boa ottavi, con un recupero di 17 barche. Restano fino alla fine tra l’ottavo e il nono posto chiudendo poi ottavi. Ma è nella seconda regata che fanno il miracolo. Partono subito bene e restano nella zone alte tutta la regata chiudendo quarti. Peccato per le ottime prestazioni degli argentini Calabrese/De la Fuente, altrimenti p il terzo posto in classifica generale sarebbe stato più solido. Con due prove rimaste prima della Medal Race, c’è grande entusiasmo intorni ai due italiani, la parola magica non viene pronunciata. Gabrio e Pietro devono fare due regate perfette perché hanno quel 26 posto, che è già scartato, che potrebbe rovinare la festa. Ma se le cose andassero come oggi…

LE MEDAL RACE
L’oro per l’australiano Tom Slingsby era quasi scontato, fa quasi più notizia la prima medaglia olimpica della storia per Cipro, vinta da Pavlos Kontides nel Laser Standard. Potrebbe anche puntare all’oro ma la regata sempre in copertura di Slingsby gli impedisce qualsiasi mossa. I due arrivano penultimo e ultimo per la felicità di entrambi. Terzi lo svedese Myrgren che ha la meglio su croato Stipanovic e sul kiwi Murdoch. Tra le raagazze vince la cinese Xu davanti all’olandese Bouwmeester e la belga Van Acker.

BENISSIMO I 49er
Due grandiose regate con un quinto e uno strepitoso primo permettono ai nostri Angilella/Sibello di risalire in nona posizione ed entrare quindi nella Medal Race. Un piazzamento a metà classifica rappresenterebbe la meritatissima fine di un anno molto difficile per il team dei 49er. Complimenti ragazzi!