L’ex distributore di benzina voluto da Enrico Mattei è stato costruito nel 1952 dall'architetto Mario Bacciocchi. Abbandonato per lunghi anni è tornato a vivere grazie a Lapo Elkann che ha deciso di ripartire con un’idea diversa: aprire un'officina di lusso per personalizzare con materiali e colori a scelta qualsiasi mezzo di trasporto, anche le barche. Non per niente all’ingresso troneggia un Riva d’epoca.
‚ÄčIl restauro è dello studio aMDL di Michele De Lucchi.

La passione per le auto

Alla presentazione alla stampa Lapo si è presentato in completo giallo sgargiante che ben si accompagnava alla scenografia del locale, dove la velocità è il simbolo ricorrente. Dall’ingresso con il soffitto da cui pendono più di mille macchinine storiche, agli sgabelli citazione dei sedili Daytona Ferrari, dalla scocca di una Ferrari dove è ricavato un bar, mentre le poltrone in pelle verde e blu ricordano la prima Ferrari del nonno, l'avvocato Gianni Agnelli.

La cucina a cura di Cracco

Carlo Cracco: star degli chef italiani, è coinvolto in Garage Italia perché a lui Lapo ha affidato bar e ristoranti. La proposta culinaria partirà da un light lunch, per passare poi all’aperitivo e alla cena, tutti i giorni della settimana.
Il locale, cinque piani su 1.118 metri quadrati è composto da un caffè bistrot al piano terra, aperto sette giorni su sette dalla colazione al dopocena, e un ristorante gourmet al primo piano.

Per gli amanti della nautica

Per gli appassionati nella nautica un piano è dedicato al mare e ai motoscafi Riva (compresi i bagni). Sulla punta estrema della terrazza, che si affaccia su Milano, un piccolo spazio, il “Riva Privé” (disponibile solo su prenotazione) è allestito come il famoso motoscafo Aquarama, con pavimentazione in legno di mogano e listelli in acero con divanetti rivestiti da materiali nautici nei colori iconici, bianco e azzurro, tipici del brand italiano.

Garage Italia è aperto ogni giorno dalle 9:30 alle 2:00 di notte, dalla colazione al dopocena.
www.garageitaliacustoms.com