Il costruttore austriaco per il 2018 ha presentato un modello già ben collaudato in versione open o, come è stato battezzato, Air. «Il Fantom 858 Air soddisfa tutte le aspettative degli appassionati: un pozzetto dalla grande godibilità, una carena che garantisce morbidezza sull’onda e prestazioni brillanti per divertire» ci ha raccontato Mauro Feltrinelli, importatore ufficiale dei motoscafi austriaci nel nostro Paese.
«La versione Air di Fantom– ha continuato Feltrinelli – è stata ridisegnata nel pozzetto, ma mantenendo gli stilemi tipici di Frauscher, per essere ben riconoscibile, mentre la carena è identica a quella della gemella cabinata».
Viene da chiedersi se sia più leggera e veloce, visto che non è pontata. «Più leggera? – ha riso Feltrinelli – Non direi, poiché tutta la controstampata a prua pesa quasi quanto la pontatura. E quindi anche le prestazioni sono invariate». Michael Frauscher, infine, ha dichiarato: «Con il 858 Fantom Air speriamo di portare avanti il successo ottenuto con il 686 Lido, il 747 Mirage Air e il 1017 Lido – tutti yacht con timoneria centrale scoperta – dei quali abbiamo venduto oltre 200 unità negli ultimi anni. Fantom 858 Air è un altro modello ideale per un tranquillo picnic in baia così come per un’avventura in velocità sulle onde».

Design e linea di classe

La versione standard prevede carena e cuscini bianchi, che le conferiscono un aspetto moderno e sportivo, con un pizzico di eleganza.
Non mancano, però, tutta una serie di dettagli pratici che rendono semplice la vita a bordo, come il passaggio centrale ricavato al centro del prendisole di poppa per salire a bordo senza calpestare i cuscini e i due gradini che conducono in pozzetto.
Qui si trovano un divano adiacente al prendisole e la consolle walkaround servita da due poltrone trasformabili in seduta leaning post per rendere confortevole la guida in piedi. A prua, al tradizionale prendisole fisso è stato preferito un layout tipo bowrider per dare la possibilità di sfruttare lo spazio a proprio piacimento, infatti è possibile montare un tavolino per pranzare in rada. E qui scopriamo un’altra chicca: per ripararsi dal sole e montare il tendalino bastano poche operazioni, perché è previsto uno spazio dedicato che consente di mantenere struttura rigida e telo già montati e pronti all’uso. Stessa soluzione per la sezione centrale del pozzetto, che può quindi essere completamente ombreggiato.

Motorizzazione affidata a Mercury Mercruiser a benzina

Per quanto riguarda la motorizzazione, il cantiere offre tre opzioni: Mercury Mercruiser a benzina da 350 o 430 cv oppure Volvo diesel da 300 cv, tutti con piedi poppieri. Abbiamo navigato a bordo della versione a benzina più potente, tanto da permetterci di raggiungere 45 nodi di velocità massima. Bruciante l’accelerazione: da fermi si plana in cinque secondi senza cambi di assetto che disturbano la visibilità del pilota.
Il giorno del nostro test c’era parecchio vento e mare con onda corta, nonostante ciò la carena ha garantito una navigazione dolce e senza colpi, una volta regolato il trim e selezionata una velocità di crociera di 25 nodi circa. Nota positiva anche per la stabilità e la rumorosità, che dimostra un buon lavoro di coibentazione del vano motore.
La versione più potente si dimostra particolarmente adatta a chi intende fare sci nautico o prevede molte persone a bordo, altrimenti anche i 350 cv standard risultano più che sufficienti.

I dati

Lunghezza f.t.m 8,67
Larghezzam 2,49
Dislocamento a seccokg 2.500
Serbatoio acqualt 32
Serbatoio carburantelt 370
Motore Mercury Mercruiser Mag 8.2cv 430
Portata persone8
ProgettoGerald Kiska, Thomas Gerzer
e Harry Miesbauer

Frauscher Bootswerft, Ohlsdorf, Austria.
In Italia: Cantiere Nautico Feltrinelli,
Gargnano (BS), www.frauscher.it