Lo Sly 47 Rocket I di Gianluca Chini e Alberto Taddei è il vincitore della categoria X2 e in classe ORC A della 500X2. I due velisti si sono aggiudicati anche il Trofeo Challenge delle Vittorie destinato al Line Honour della 500X2 categoria monoscafi.
La vittoria Overall della categoria XTutti va a Margherita di Piero Burello. Margherita si aggiudica anche il Trofeo Challenge Super Atax, destinato alla vittoria assoluta in compensato della categoria XTutti.

Il terzo assoluto al traguardo, Boxx, Class 40 dei fratelli Aljaz e Andraz Jadek, si aggiudica la vittoria in classe IRCX2 e il Trofeo Challenge Leonardo Bronca, per il miglior risultato della coppia più giovane, trofeo che Aljaz aveva vinto anche nel 2015 e al quale il velista sloveno è particolarmente affezionato.

Si festeggia anche nella categoria multiscafi, che vede la vittoria di Richard Mueller e Andreas Hanakamp, coppia rivelazione dell’edizione 2017 con il piccolo trimarano Lazy, un Corsair 970, con il quale sono riusciti a tenere la testa della regata quasi fino alle Tremiti. Vaquita, Class 40 di Alessandro Fiori e Alberto Bergamo, quinti al traguardo venerdì 2 giugno, sono secondi di classe ORC A.

L’ultima imbarcazione a tagliare il traguardo è stata Super Atax di Marco Bertozzi, secondi in categoria XTutti. Per Marco Bertozzi, esperto velista e conoscitore della regata, questa è stata l’edizione più dura e interessante “Siamo tornati a navigare come si faceva una volta” ha dichiarato all’arrivo “i modelli si contraddicevano e solo l’esperienza e una grande determinazione nel cercare anche l’ultima arietta, ci hanno permesso di concludere la regata entro il tempo limite”.

Edizione anomala, dominata dall’assenza di vento causata dalla bolla di alta pressione che ha investito da lunedì il centro Adriatico e soprattutto il sud, dove per la prima volta si sono decise le sorti della regata: le barche più performanti, con maggiore superficie velica, sono riuscite ad agganciare la coda dello scirocco e hanno condotto una regata a parte rispetto al resto dei partecipanti, che hanno giocato una sorta di nascondino con Eolo.

L'80% della flotta ritirato per mancanza di vento

Il grosso della flotta, oltre l’80%, è stata costretta al ritiro dopo ore di attesa del vento, per l’avvicinarsi del tempo limite.
L’edizione 2017 non ha risparmiato nessuno, nemmeno due fuoriclasse come Paolo Striuli, pluri-vincitore della 500x2 e il suo compagno Matteo Miceli, globetrotter dei mari “E’ stata una regata complicatissima, diversa da tutte quelle che ho fatto finora ed estremamente tattica - ha detto Miceli - il prossimo impegno è con Eco40, il mio Class 40 che metteremo in acqua a breve, ma tornerò in questo mare a fare questa regata che mi ha stregato e mi ha regalato una gran varietà di spunti e suggestioni, in mezzo a tanti nuovi amici".

A Porto Santa Margherita, dove il via vai al CNSM non si è mai fermato, chi per avere notizie degli amici, chi per commentare i passaggi, Renzo Favaro, tra gli ideatori della regata, ha commentato “nei 43 anni di storia di questa regata che ho visto nascere, non si era mai verificata una situazione di stallo simile, qualche piatta lungo il percorso certo, ma è davvero raro che il vento manchi lungo la costa croata. In questa edizione è mancato il carburante del nostro sport, ma non l’entusiasmo e la voglia di tornare, che vedo sempre sulle facce dei protagonisti”.

La Cinquecento Trofeo Phoenix, organizzata dal Circolo Nautico Porto Santa Margherita è regata valida per il Campionato Italiano Offshore con punteggio 2.5 e per il Trofeo Masserotti.

La Cinquecento Trofeo Phoenix è organizzata dal Circolo Nautico Porto Santa Margherita in collaborazione con Marina 4, Phoenix Informatica Bancaria, la partnership di Birra Paulaner, Dial Bevande, Cantina Sociale Colli del Soligo, Kappa e il contributo del Comune di Caorle.


Classifiche provvisorie: www.cnsm.org