Presente all’International Multihull Boat Show di La Grande Motte con i Lagoon 42, 450 S, 52 S e 560, il cantiere francese ha colto l’occasione per parlare delle novità che vedremo nel corso dell’anno, e sono molte. Del grande Seventy 8 a motore già sappiamo, mentre due altre importanti novità riguardano la vela. È infatti dalla simbiosi dei “mitici” 39 (varato nel 2012) e 400 (varato nel 2009, con oltre 470 unità vendute) che nascerà il nuovo Lagoon 40, un cat che beneficerà di tutti gli ultimi sviluppi già applicati alla gamma, tra cui l’albero arretrato per prestazioni migliori e il fiocco auto virante per manovre più semplici. Uno degli effetti di avere un albero in posizione più arretrata è la forma della randa, più stretta e alta, quindi più efficiente, perché il vento in alto è più forte e costante che in basso.

Questa importante modifica era appartsa per la prima volta sul Lagoon 52 (varato nel 2012) e poi applicata a tutti i nuovi modelli. Il pozzetto si ispira a quello già visto sul Lagoon 42 (già 100 unità varate in appena un anno di vita e capace di arrivare al terzo posto della Classe B nella divisione Multiscafi della regata transatlantica Arc) e tutto il design della barca è stato curato dallo studio italiano Nauta Design. Il cat sarà disponibile in versioni a tre o quattro cabine.

La seconda novità è rappresentata dal Lagoon 50, un modello che servirà a colmare il gap tra il 450 e il 52. La barca sarà disponibile con layout a 3, 4, e 6 cabine.

Entrambe verranno presentate ai prossimi saloni autunnali.