Una festa del mare, dell’amicizia e della condivisione che l’esperienza CVC da sempre “contagia”, avvicinando individui sconosciuti ed apparentemente distanti, creando legami nuovi, profondi e spesso indissolubili.

Teatro della manifestazione sarà il tratto di litorale toscano nel cuore della Costa degli Etruschi e Marina Cala de' Medici, sito tra Rosignano e Castiglioncello, che ospiterà le imbarcazioni e gli equipaggi CVC e a gestirà la logistica delle giornate, grazie alla collaborazione di Matteo Italo Ratti, Amministratore Delegato e Direttore Portuale del Marina ed ex allievo "doc" del CVC.

Organizzata con il supporto dell’AIVA (Associazione Istruttori Volontari ed Allievi del Centro Velico Caprera), il programma vede in sabato 3 novembre la giornata clou, quando, spettacolo nello spettacolo, le imbarcazioni con i loro equipaggi lasceranno gli ormeggi per festeggiare, con una grande veleggiata lungo le coste del litorale toscano, la chiusura dell’importante traguardo storico del Centro Velico Caprera.

Un anno straordinario che, oltre alle molteplici celebrazioni ufficiali e ai festeggiamenti di rito, ha visto il Centro Velico Caprera ufficializzare l’inedito commitment etico per i suoi prossimi cinquanta anni. Un impegno forte che lo porterà ad assumere un ruolo sempre più attivo e propositivo nei confronti dell’uomo e dell’ambiente, già avviato in questo 2017 con le importanti collaborazioni con Plastic Busters, progetto dell’Università di Siena per il monitoraggio delle microplastiche nei mari, e con One Ocean, programma di preservazione dell’ambiente marino, promosso dallo Yacht Club Costa Smeralda, che ha prodotto la Charta Smeralda, codice etico per la condivisione dei principi e delle azioni di tutela a favore del mare, documento di cui il Centro Velico Caprera è segnatario e promotore.