Cappellini si ritira dalla formula uno inshore

Guido Cappellini dopo ben 25 anni di attività, di cui 23 nella Formula Uno, ha deciso di terminare la sua carriera nel mondo delle competizioni Inshore. Una decisione valutata a lungo durante la pausa invernale e presa nella piena consapevolezza di aver raggiunto tutti gli obiettivi prefissi in questa disciplina. La vittoria del 10° titolo iridato F1 Inshore, in quello storico 11 dicembre a Sharjah negli Emirati Arabi Uniti, è stato il coronamento di una carriera costellata di tanti successi e record assoluti. Dopo la vittoria del nono titolo nel 2005 era il “bersaglio” finale del pilota comasco; riuscire dove nessuno era mai arrivato e dove forse nessuno arriverà. Il 2006 e 2007 sono state due stagioni sfortunate con la “decima stella” sfuggita di mano in entrambi i campionati all’ultima prova quando tutto sembrava girare al meglio. Il 2008 aveva visto Cappellini chiudere al 10° posto in classifica iridata soprattutto per problemi tecnici, patiti durante l’intera stagione, ed in tanti lo davano per “finito o demotivato” ed invece nel 2009 c’è stata la riscossa finale. La grande determinazione e motivazione del pilota comasco e del suo prestigioso team, gli hanno permesso di centrare il grande obiettivo di una carriera, il sogno di ogni pilota: quello di entrare e restare di diritto nella storia di uno sport avendo scritto pagine e numeri indelebili e forse ineguagliabili. Dieci titoli in 23 anni significa essere sempre stato al top della disciplina ed aver lottato e vinto con più generazioni di avversari e soprattutto di essere sempre stato vincente anche parallelamente allo sviluppo tecnologico della disciplina. Guido Cappellini ha dato tanto a questa anche dal punto di vista tecnologico sviluppando le imbarcazioni DAC che si sono dimostrate le più vincenti nella storia di questo sport. La sicurezza è sempre stata un suo pallino ed a lui si devono molti degli sviluppi che nelle ultime stagioni hanno permesso di rendere i veloci catamarani F1 Inshore più sicuri ed affidabili. I numeri del campione comasco sono da brividi: in 171 GP disputati ha vinto per ben 62 volte, partendo 70 volte dalla pole position e finendo ben 104 volte sul podio. Primo titolo iridato nel 1993 ed ultimo nel 2009 dopo ben 16 anni. Ultimo record di velocità stabilito nel 2005 sul lago d’Iseo con l’incredibile velocità di 256,25 Km/h. “La Formula 1 è stata la mia vita ed ora è giunto il momento di cambiare. Ho raggiunto tutti i miei obiettivi in questa disciplina e non avrebbe più senso proseguire in uno sport che necessita di massima determinazione, stimoli ed impegno. Ringrazio tutti quelli che mi sono stati vicini in questi anni: tutti quelli che hanno creduto in me e che mi hanno sostenuto, tutti i tifosi ed appassionati che mi hanno sempre stimolato a dare il massimo in ogni gara, la mia famiglia ed il mio team. Un team composto di uomini eccezionali grazie al cui lavoro, coesione ed impegno, tutto questo si è realizzato. Per quello che mi riguarda il 2010 sarà un anno di transizione, non ho certo perso la voglia di correre ed esser protagonista. L’esperienza in Brasile in Class 1, subito a podio, è stata fantastica e sto guardando con molto interesse alle competizioni offshore”.

 

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