Con la nuova linea E, Bavaria fa il suo ingresso nel settore della navigazione lenta ed ecologica ed esordisce con un modello di 12 metri, taglia ancora maneggevole, ma abbastanza spaziosa per effettuare navigazioni lunghe in tutta comodità. Ergonomia e funzionalità sono state infatti poste al centro del progetto di E40, che è stata realizzata tenendo conto di suggerimenti e richieste di svariati esperti di nautica (società di charter, skipper, concessionari, clienti e addetti ai lavori) e lanciata sul mercato solo dopo una crociera di 1.000 km di navigazione lungo fiumi e laghi, con l’intento di scovare punti di forza e debolezza per apportare tutte le migliorie necessarie a consegnare la barca al top delle sue potenzialità.

Il progetto è stato concepito dallo studio olandese Vripack e sviluppato dall’ingegnere navale italiano Fabio Marcellino del team Bavaria e product manager di E40. L’idea era di proporre una barca dislocante che innanzitutto privilegiasse la convivialità e il relax a bordo, mutuando qualche idea dal mondo della vela.

Il risultato è stato raggiunto con soluzioni come la timoneria a centro barca, scelta che non esclude chi pilota dalla vita di bordo relegandolo a prua del living, ma lo coinvolge permettendogli di affrontare senza stress lunghe crociere. Per scegliere questa soluzione Vripack ha dovuto progettare una carena che garantisse un assetto orizzontale a tutte le velocità e andature per avere costantemente un’ottima visibilità. E ci è riuscito, come abbiamo constatato nella nostra prova.

La carena è anche dotata di una chiglia che porta il pescaggio a 1,10 metri e ha due funzioni: proteggere l’elica in caso di impatto con oggetti semisommersi e contrastare il rollio (soprattutto per la versione con flybridge).

Bavaria E40 è infatti proposta in due versioni: Sedan (quella su cui abbiamo navigato), pensato principalmente per le acque interne grazie a un’altezza contenuta che non impedisce di passare sotto i ponti e Fly, più interessante per chi naviga in Mediterraneo.

Tre le opzioni per la motorizzazione, tutte composte da un motore entrobordo diesel con trasmissione in linea d’asse, queste le potenze: 75, 150 e 300 cv che consentono di raggiungere velocità massime di, rispettivamente, 8,5, 10 e 13 nodi. Spazi vivibili, altezze notevoli e appigli in tutte le zone sono le caratteristiche che fanno di questo modello la scelta ideale per un armatore maturo disinteressato alle prestazioni, ma che non rinuncia alla massima comodità.

Per questi motivi, infatti, Marcellino ci ha raccontato alcune delle migliorie rese possibili dopo l’esperienza a bordo durata settimane, come la modifica delle battagliole lungo i camminamenti laterali che sono state inclinate verso l’esterno per rendere più agevoli i passaggi da poppa a prua o il riposizionamento della presa di elettricità in banchina a poppa in una zona non d’intralcio.

I DATI
Lunghezza f.t.m 12,29
Lunghezza scafom 11,99
Larghezzam 4,20
Pescaggiom 1,10
Dislocamento a vuotokg 10,5
Serbatoio acqualt 420
Serbatoio carburantelt 270
Motore Volvo D3cv 150
Trasmissionein linea d’asse
Omolog. CE cat. B/C8/14
ProgettoVripack

INDIRIZZI
Bavaria Yachtbau, Germania, lista dei dealer su www.bavaria-yachtbau.com

Leggi tutta la prova nel numero di luglio 2017