Arc 2015, team brunel segna il nuovo record

Il VO65 olandese Team Brunel ha battuto il record dell’ARC da Las Palmas a Saint-Lucia, il nuovo tempo di riferimento è 8 giorni, 7 ore, 39 minuti e 30 secondi. Composto quindici persone di cui cinque velisti professionisti, l’equipaggio della barca ha condotto una regata praticamente perfetta, coprendo le 3.342 miglia alla media di 13,5 nodi. Questo è il terzo anno di fila che il record viene battuto: l’anno scorso era toccato al maxi Farr 100 Leopard by Finland battere il tempo che nel 2013 aveva stabilito, a sua volta, il Knierim 65 Caro. Al secondo posto ci sono gli italiani di Durlindana 3: al momento di scrivere Carroll Marine 60 di Giancarlo Gianni dista circa 500 miglia dal traguardo. La categoria multiscafi è comandata dal trimarano Neel 45 La Caravelle di Jean-Marie Caillaud.

 

Per quanto riguarda il Duyfour 34 P di Enrico Calvi che ha disalberato, siamo riusciti a sentire l’armatore al telefono che ci ha raccontato che "stavamo navigando con lo spinnaker in circa 20/25 nodi di vento - racconta Enrico Calvi - quando all'improvviso ha ceduto la crocetta bassa di destra e l'albero è venuto giù. Le condizioni non erano difficili, eravamo a circa 500 miglia dalle Canarie e a 2.000 da Sain-Lucia, quindi è stato naturale tornare indietro. Al momento eravamo in due fuori, abbiamo recuperato tutto tranne lo spinnaker, mentre la randa di è lacerata". Alla domanda se l'anno prossimo sarà di nuovo alla partenza dell'Arc Enrico Calvi è stato chiaro "si certo, ovvio".

 

L’Atlantic Rally for Cruisers, meglio conosciuta semplicemente come Arc, è una traversata atlantica di circa 2.700 miglia da Las Palmas (Gran Canaria) e Saint-Lucia, nel Mar dei Caraibi, dedicata a velisti “normali”, che possono così coronare il sogno di traversare l’oceano Atlantico in tutta sicurezza, con una grande organizzazione alle spalle che li segue miglio dopo miglio dalla partenza fino al traguardo. Questa è la 30ima edizione della regata, che si svolge senza interruzione dal 1986. Incredibili i numeri: oltre 200 barche iscritte e 1.116 velisti, compresi 32 giovani al di sotto dei 16 anni. Sulle barche sventolano bandiere di 30 nazioni, gli UK comandano la classifica con ben 62 unità (il 32% della flotta). Dietro di loro ci sono la Germania, 28 barche, e la Norvegia, 17. 

 

Per l’Italia le barche al via erano otto:  Duffy, Felci 10.26 di Enrico Calvi (che si è poi dovuto ritirare dopo aver disalberato); Durlindana 3, Carroll Marine 60 di Giancarlo Gianni; Far Out, un Southern Wind 72 di Panfilo Tarantelli; Kleronia, Judel & Vrolijk 60 di Fabio Sebastiani & Fabio Rosciglione;  My Dream, Bavaria 38 di Claudio Regini; Obelix, Baltic 38 DP di Alberto Rizzotti;  Why Not, Swan 56 di Fabio Scalzi; Y2K, Bénéteau Océanis 50 di Massimiliano Terragni.

 

Qui sotto alcuni dei nostri video realizzati alla partenza della regata: